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Imprenditori per un giorno, vincitori nella vita. Si è svolta alla tenda aperta di Piazza Duomo la premiazione per i vincitori di Business Game – Gioca Oggi per Vincere Domani, il gioco ideato dal CEii Trentino in collaborazione con il Cetic e sostenuto dall’Assessorato all’industria, artigianato e commercio della Provincia autonoma di Trento e dal Servizio cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento.
Il software ricrea fedelmente il funzionamento di un’azienda che si trova a dover competere sul mercato, mettendo gli aspiranti manager nelle condizione di decidere le strategie migliori. Nei giorni di venerdì 3 e sabato 4 giugno, 48 ragazzi fra i 16 e i 28 anni hanno accettato la sfida, scegliendo di gestire per un giorno un asilo nido o un’azienda di web-design virtuali.
Dopo una dura competizione, si sono aggiudicati la vittoria Mirela Candrea, Chiara Collazuol e Mariachiara Dalbon dell’Istituto di Istruzione “Marie Curie” di Pergine Valsugana e Daniele Abram, Riccardo Poletti e Alessandro Ravanelli dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Carlo Antonio Pilati” di Cles.
Tutti e sei hanno vinto un Apple Ipad2 consegnato da Giorgio Fracalossi presidente della Cassa Rurale di Trento, sponsor dell'evento insieme a Informatica Trentina e Flymusic. Alla premiazione erano presenti anche Lucia Maestri, assessore con delega per le materie della cultura, turismo e giovani del Comune di Trento, Roberto de Laurentis, presidente dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento, Paolo SPagni, dirigente generale del Dipartimento industria della Provincia autonoma di Trento, Aurelio Ravarini, direttore del CETIC, Centro di Ricerca per l’Economia e le tecnologie dell’informazione e della comunicazione dell’Università Carlo Cattaneo – LUIC e Renata Diazzi, direttore del CEii Trentino. “Non è il gioco a determinare chi vince o chi perde, ma ciò che farete nella vostra vita” ha detto al momento della premiazione Roberto De Laurentis. “Vi auguro che nella vita vi succeda quello che è successo a me: partire dal basso, non alzarsi troppo, non cadere e non doversi mai inginocchiare”.
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