Torna al portale

mappa del sito aiuto notizie via RSS

 

Iscriviti,
potrai ricevere i comunicati stampa e gli inviti alle conferenze stampa direttamente nella tua casella di posta!

> modulo di iscrizione
 

> chi siamo
 

COMUNICATO nr.727

del 03/16/2010

allegati

Oggi pomeriggio dal presidente Lorenzo Dellai e dal segretario generale della Provincia Dalmonego
PRESENTATO IL FEDERALISMO FISCALE ALLE REALTA' IMPRENDITORIALI E AI SINDACATI


Il nuovo modello di finanza provinciale, in attuazione del federalismo fiscale, è stato presentato questa sera ai rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali e dei sindacati dal presidente Lorenzo Dellai e dal segretario generale della Provincia Ivano Dalmonego.


Contenuti, ricadute e conseguenze dell'accordo siglato alla fine dello scorso anno dalla Provincia con il Governo, recepiti successivamente nella legge Finanziaria dello Stato, sono stati al centro dell'incontro tenutosi nel tardo pomeriggio di oggi in Provincia, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle forze economiche e del lavoro. "L'accordo - ha detto Dellai - ha chiuso di fatto un ciclo aprendone un altro; esso rappresenta oggi la cornice entro la quale siamo tutti chiamati ad operare, anche all'interno dei tavoli di lavoro che abbiamo recentemente aperto per confrontarci sulle linee di sviluppo future del territorio. In passato, come sappiamo, la Provincia autonoma aveva individuato assieme allo Stato alcuni strumenti di rafforzamento della struttura finanziaria dell'Autonomia, adatti a quella fase di progressiva fuoriuscita dalla povertà e successivamente di sviluppo economico e sociale che il Trentino aveva iniziato ad attraversare a partire dal varo del primo Statuto. L'applicazione della legge 42/2009 in materia di federalismo fiscale da parte dello Stato ha chiuso definitivamente tale ciclo. Si è aperta dunque una fase nuova, che abbiamo cercato di interpretare proponendo noi al Governo un accordo i cui contenuti sono divenuti parte della nuova Finanziaria nazionale approvata alla fine dello scorso anno. I contenuti fondamentali, per quanto ci riguarda, sono essenzialmente due: maggiore responsabilità e maggiore autonomia finanziaria.
"In sostanza - ha proseguito Dellai - sono stati tolti dal Titolo VI dello Statuto di Autonomia quegli strumenti pensati, come dicevo poc'anzi, come 'migliorativi' per l'assetto finanziario provinciale, a partire dalla cosiddetta quota variabile. Al tempo stesso è stata data alla Provincia la sicurezza di poter contare su entrate certe: i nove decimi di tutto il prelievo fiscale prodotto in Trentino (comprese alcune voci prima escluse dal computo). La Provincia ora si autofinanzia solo ed esclusivamente attraverso di essi. La responsabilità di cui parlo parte da qui, ed essa produce anche un mutamento culturale. Se in passato l'accento era posto - e giustamente - sulle politiche di redistribuzione della ricchezza dell'Autonomia, adesso si sposta sulla produzione di valore, ad ogni livello: sociale, economico, territoriale e così via. In termini di entrate, ciò comporta un leggero calo, che però è sostenibile, perché già da alcuni anni abbiamo adottato una politica di bilancio modellata su quelli che ritenevamo essere gli scenari probabili del federalismo fiscale. Abbiamo in altre parole preparato il nostro bilancio ad assorbire i tagli della legge 42; la riduzione, pertanto, è stata nel 2010 molto limitata.
La Giunta provinciale ha infine accompagnato la negoziazione condotta con il Governo con una richiesta riguardante tre deleghe per altrettante materie importanti. La prima è quella dell'università, perché pensiamo che il sistema dell'alta formazione e della ricerca trentino sia un elemento fondamentale per lo sviluppo futuro del territorio. La seconda riguarda, più ancora che gli ammortizzatori sociali, il lavoro, terreno sul quale il Trentino vuole continuare a svolgere una funzione di laboratorio. Su queste due tematiche le nostre richieste sono state pienamente accolte. La terza richiesta riguardava le deleghe in materia di accertamento e riscossione delle entrate: qui le nostre aspettative sono state soddisfatte solo parzialmente, per ragioni che attengono in primo luogo alla sfera giuridica. Tuttavia, abbiamo iniziato a mettere assieme alcuni elementi che aprono prospettive interessanti per il futuro sia nel coinvolgimento nelle attività di accertamento, sia nell'esercizio di autonome potestà tributarie.
"Vale la pena ricordare - ha concluso Dellai - che Trento assieme a Bolzano è stato l'unico territorio che ha assunto fino ad oggi un ruolo attivo nei confronti dello Stato in materia di applicazione del Federalismo fiscale. Abbiamo ritenuto fosse importante avanzare noi una proposta di accordo, anziché attendere passivamente le mosse dello Stato, e riteniamo che la nostra scelta abbiamo portato vantaggi reali a tutto il Trentino." (mp)











PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - Pagine a cura dell'Ufficio Stampa - piazza Dante, 15 - 38100 Trento (Italy)
tel. +39 0461 494614 - CF e P:IVA 00337460224

credits | note legali | progetto accessibilità | intranet | scrivi al gruppo web