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Su proposta del presidente Lorenzo Dellai, la Giunta provinciale ha approvato due bandi: "Post-doc 2010 - Outgoing (Call 3)" e "Researcher 2010 - Outgoing (Call 4)" che aprono la possibilità per i ricercatori di fare un'esperienza di lavoro all'estero. Per il primo le risorse messe a disposizione ammontano a 1.800.000 euro; per il secondo 300.000 euro. Le somme sono suddivise in tre anni, dal 2010 al 2012. Le domande entro il 17 novembre.
I due bandi rientrano nel progetto " Trentino - The Trentino programme of research, training and mobility of post doctoral researchers", cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del settimo programma quadro della ricerca 2007-2013- programma specifico "Persone" - " Azioni Marie Curie - COFUND". Si tratta di una convenzione tra la Provincia autonoma di Trento e la Commissione europea finalizzata a promuovere la mobilità transnazionale dei ricercatori italiani e stranieri.
Con il bando "Post-doc 2010 - Outgoing (Call 3)" la Provincia autonoma di Trento finanzia al 100% i costi di progetti ideati da giovani ricercatori che operano già presso organismi di ricerca che hanno sede in Trentino. In questo modo si vuole favorire la loro mobilità internazionale, contribuire all'internazionalizazione del sistema della ricerca trentino, selezionare progetti di alta qualità scientifica su cui concentrare le risorse. Il progetto deve avere una durata da due a tre anni e deve essere realizzato per almeno la metà della sua durata presso un organismo di ricerca estero.
Con il bando "Researcher 2010 - Outgoing (Call 4)" la Provincia finanzia al 100% i costi di progetti ideati da ricercatori strutturati (senior) che operano presso organismi di ricerca che hanno sede in Trentino. Tra gli obbiettivi si vuole sostenere il processo di trasferimento della conoscenza attraverso esperienze di ricerca a livello internazionale che abbiano una ricaduta in Trentino, favorire collaborazioni scientifiche internazionali, incentivare i ricercatori a collaborare con centri di ricerca all'estero e in questo modo contribuire allo sviluppo delle risorse umane in questo ambito. Il progetto dovrà avere una durata dai sei ai dodici mesi e deve essere interamente realizzato presso un organismo di ricerca estero. In questo caso viene finanziato il ricercatore attraverso una integrazione allo stipendio che serve a coprire le spese di permanenza all'estero.
Per tutti due i bandi le aree tematiche su cui si dovranno concentrare i progetti di ricerca sono: ambiente, clima, biodiversità; sviluppo locale e competitività; genomica e bio-tecnologie; informatica e telecomunicazioni; nano e microtecnologie; edilizia sostenibile, fonti rinnovabili e gestione del territorio.
La Provincia ha attivato numerose iniziative in questo settore. Il 16 settembre prossimo scade anche il bando "Call 5 - post-doc 2010 - Reintegration", che finanzia il rientro di ricercatori che hanno lavorato almeno tre anni all'estero e che abbiano legami con il Trentino per motivi di studio, nascita o residenza.
Per informazioni: Servizio Università e ricerca scientifica - 0461.493533; www.uniricerca.provincia.tn.it. (lr)
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