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E' stato un pioniere dei cieli del Trentino, uno dei primi a percorrerne, cinquant'anni fa, in elicottero le rotte per soccorrere alpinisti ed escursionisti in difficoltà o vittime di infortunio. Ernesto Zanlucchi, oggi ultranoventenne (94 compiuti a luglio), uno dei primi piloti, assieme a Riccardo Degasperi e Ilario Stringari, oggi scomparsi, del Nucleo Elicotteri trentino ha ricevuto oggi la visita del presidente Lorenzo Dellai.
Il presidente ha voluto incontrare il comandante Zanlucchi, nella sua abitazione in via Mesiano a Povo, alla vigilia della festa per i 50 anni del Nucleo Elicotteri della Provincia autonoma di Trento che si terrà domenica prossima all'aeroporto Caproni di Mattarello. Ad accompagnare Dellai, l'attuale comandante del Nucleo Elicotteri, Bruno Avi, intimo amico dell'anziano pilota.
Dellai ha consegnato, a nome di tutta la comunità trentina, al "valoroso e coraggioso pilota che per primo affontò le missioni di soccorso in montagna" una targa in segno di riconoscenza e ringraziamento per il servizio prestato.
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