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Storia e fantasia si intrecciano venerdì 30 luglio, alle ore 17, presso il sito archeologico di Doss Castel a Fai della Paganella dove andrà in scena “L’ultimo guerriero retico”, lettura-spettacolo tratta dall’omonimo romanzo di Rosario Fichera con Maura Pettorruso e Alessio Dalla Costa, accompagnati da Daniele Paolo Anderle al violino. L’iniziativa, curata dalla Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con il Comune di Fai, prevede inoltre una visita guidata al sito condotta dagli archeologi della Soprintendenza.
“L’ultimo guerriero retico” (edito da Arti Grafiche Saturnia) prende spunto da conoscenze storiche e archeologiche. E’ ambientato nella Tridentum romana, l’odierna Trento, sull’Altopiano della Paganella, in particolare a Fai, e a Sanzeno dove tuttora vi sono i resti di abitati retici. Gli attori daranno voce ai protagonisti del romanzo: uno storico saggio e giusto, sua figlia Fabrizia, un soldato romano, un contadino che nasconde uno straordinario segreto. Nella suggestiva cornice del sito archeologico di Doss Castel verrà rievocata una storia millenaria, con le sue leggi, i suoi intrighi, le sue speranze, mentre sullo sfondo aleggia il “misterioso” mondo dell’antico popolo dei Reti.
Doss Castel si raggiunge in circa 30 minuti di cammino dalla località Ori (inizio percorso vita) seguendo i pannelli della “Scuola del Bosco”, realizzati con la collaborazione degli alunni della scuola primaria di Fai della Paganella.
La partecipazione è libera e gratuita; per informazioni tel. 0461.492161.
Rosario Fichera, giornalista pubblicista, vive e lavora tra Fai della Paganella e Trento. Appassionato di montagna e d’alpinismo, da diversi anni si dedica allo studio dell’ambiente naturale e della storia del Trentino Alto Adige. E’ addetto stampa e operatore tecnico del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino.
IL SITO ARCHEOLOGICO DI DOSS CASTEL
Doss Castel, uno dei siti archeologici più importanti del Trentino, è stato utilizzato come sede abitativa in diversi momenti della protostoria a partire dalla fase finale del Bronzo medio (XIV sec. a.C.). Le testimonianze archeologiche più significative risalgono alla seconda età del Ferro (metà VI-I secolo a.C.), a quella Cultura che nel nostro territorio è definita Fritzens-Sanzeno o retica. In questa fase cronologica e precisamente nel corso del V secolo a.C. il Doss Castel è stato sede di un abitato fortificato costituito da casette di forma quadrangolare a struttura seminterrata e muratura a secco. Nel IV secolo a.C. un violento incendio ha segnato la fine e la scomparsa del villaggio retico fino a quando gli strumenti degli archeologi non sono tornati per riportarlo alla luce.
Per ulteriori informazioni:
Provincia Autonoma di Trento
Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici
Via Aosta, 1 - 38122 Trento
Tel. 0461 492161
sopr.librariarchivisticiarcheologici@provincia.tn.it
www.trentinocultura.net/archeologia.asp
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