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Un tempo si chiamava "Mostra provinciale dell'Artigianato", e qualcuno, come il presidente degli artigiani De Laurentis vorrebbe tornare all'originaria dizione; oggi è "Artingegna", che in questo fine settimana riempirà il centro storico di Rovereto di esposizioni, appuntamenti culturali e spettacoli vari.
"Artingegna 2010" è stata inaugurata oggi a mezzogiorno, sotto un forte sole di tarda estate. Sul palco delle autorità c'erano tre assessori provinciali, l'assessore Alessandro Olivi a fare gli onori di casa, l'assessore Tiziano Mellarini e l'assessore Franco Panizza. Ma c'erano anche il sindaco di Rovereto Andrea Miorandi e il suo assessore all'artigianato Giuseppe Bertolini, il presidente dell'Associazione artigiani del Trentino Roberto De Laurentis, il presidente degli artigiani della Vallagarina Andrea Benoni.
Ed è stato proprio l'assessore Olivi, con il suo intervento, a dare il taglio dell'iniziativa: "Gli artigiani sono la colonna vertebrale dell'economia trentina. Ciò significa assumersi enormi responsabilità nei confronti della comunità, ma anche essere orgogliosi di questo ruolo. "Artingegna" vuole mettere in mostra quel che di meglio oggi è l'artigianato trentino, con un occhio alla tradizione e con l'altro teso verso il futuro, che significa innovazione, ricerca, rete e, soprattutto, mai dimenticarsi che la forza di chi è piccolo sta proprio nel suo sapersi adattare alle situazioni di crisi e di congiuntura negativa".
"Artingegna 2010" ha tutto il sapore di una vetrina: una grande vetrina di tre giorni in cui l'artigianato trentino mette in mostra in meglio di quel che è. "Una categoria economica - per dirla con le parole dell'assessore provinciale all'artigianato Alessandro Olivi, - che ha saputo affrontare alla meglio i marosi della crisi, sapendosi adattare alle situazioni anche più difficili perché ha potuto far leva sulle caratteristiche più profonde che nascono dal proprio essere piccoli, forti della tradizione, per nulla spaventati dal futuro, coesi nella rete creata dall'associazione di riferimento. Anche la Provincia ci ha messo il suo, ha sostenuto l'intero comparto certi che supportando le 10.500 microimprese diffuse sull'intero territorio potevamo garantire occupazione e lavoro."
Ma Rovereto non è solo palestra di belle parole, per l'artigianato. È anche vetrina di innovazione e di ricerca. "La scelta di puntare decisamente su progetti ecosostenibili, come l'edilizia ecologica in tutti i suoi aspetti - ha ancora detto Olivi, - è qui premiata con la presenza a Rovereto di una vastissima filiera di piccoli operatori economici impegnati proprio nei comparti della eco-edilizia. Addirittura sarà possibile visitare una casa interamente realizzata da artigiani trentini, seguendo i dettami della bioedilizia". Quindi innovazione, qualità, cultura del lavoro che si sposa con il gusto per il nuovo... "Noi siamo convinti che l'artigianato trentino - ha concluso l'assessore Olivi, che in questa occasione ha parlato anche a nome del collega Mellarini, – ha tutte le carte in regola per coniugare efficacemente la cultura del sapere con la cultura del saper fare. La vera innovazione sta tutta in questo incontro virtuoso tra esperienza e ricerca, tra storia e progetto, tra quel che si è stati e quel che si vuole essere".
"Artingegna 2010", frutto del lavoro della squadra del CEii (Centro Europeo di impresa e innovazione), ma anche dell'Associazione degli artigiani, della Trentino Spa e di molti altri soggetti, affronta in modo coraggioso la "green economy", come ha ricordato il sindaco di Rovereto Miorandi, ma è anche momento propulsivo che stimola gli artigiani a guardare in avanti, come ha detto l'assessore provinciale alla cultura Franco Panizza, a crescere, a fare ricerca e innovazione. "Ancora una volta - ha concluso Panizza, - gli artigiani faranno fare bella figura al Trentino"
"Rovereto è tornata a riappropriarsi della propria competenza in materia di artigianato - ha ancora detto l'assessore Olivi. - Toccherà alla città della Quercia, nel nome della sua vocazione culturale e artigiana insieme, farsi punto di riferimento e di incontro in cui viene data luce e risonanza a quel che di meglio gli artigiani sanno produrre. Noi come Provincia investiremo in questa direzione, perché crediamo nella forza trainante di questo settore economico e nelle sue potenzialità di crescita e di sviluppo". (m.n.)
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