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COMUNICATO nr.2237

del 07/08/2009

allegati

SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE DELLAI DOPO LA VISITA AL CANTIERE DI ONNA IN ABRUZZO


di Marco Pontoni

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Lorenzo Dellai al termine della breve visita odierna ad alcuni cantieri aperti in Abruzzo per dare riparo agli sfollati, in particolare quello della frazione di Onna, visitato stamani anche dal Cancelliere tededesco Angela Merkel, accompagnata dal primo ministro italiano Silvio Berlusconi. "Le casette di legno che stiamo allestendo, in collaborazione con la Croce Rossa nazionale, rappresentano una valida risposta ai disagi che inevitabilmente stanno vivendo le tante persone alloggiate sotto le tende - ha detto Dellai - ; entro settembre contiamo inoltre di aprire l'asilo infantile di Onna, andato distrutto con il 90% degli edifici del paese. Analoghi sforzi il Trentino sta facendo nelle altre aree che gli sono state assegnate, grazie all'impegno del personale della Provincia e agli sforzi dei tanti volontari. Non possiamo che essserne orgogliosi".



In mattinata il cantiere di Onna era stato visitato, fra gli altri, anche dall'ambasciatore tedesco in Italia e dal giornalista Bruno Vespa, A fare gli onori di casa il presidente Dellai - giunto ad Onna assieme al capo della Protezione civile Raffaele De Col - e il Commissario straordinario della Croce Rossa Francesco Rocca. Ad Onna il 90% degli edifici è stato distrutto dal terremoto. La Provincia autonoma di Trento, su sollecitazione della Croce rossa internazionale - che ha finanziato il progetto con 5 milioni di euro - si è attivata al fine di realizzare in tempi molto rapidi 94 casette di legno antisismiche per dare riparo agli sfollati che ora vivono nelle tende. Ogni casetta ospiterà 2-6 persone. La preparazione del terreno è stata realizzata a cura dell'Associazione degli industriali di Trento che ha operato per 15 giorni nel mese di giugno rimuovendo il terreno vegetale e realizzando i piani di posa. Attualmente sono stati eretti 6-7 edifici ed è previsto che l'intero villaggio possa essere concluso entro settembre. Verrà anche realizzato un nuovo asilo infantile che ospiterà 40 bambini. La costruzione trae spunto da un'idea coltivata da una delle studentesse morte nel crollo dello studentato de L'Aquila; da essa i tecnici della Provincia di Trento stanno ricavando il progetto di un nuovo, moderno asilo in legno, con le tipologie proprie degli edifici antisismici in legno che la Provincia di Trento da tempo sta sperimentando.

SCHEDA: L'IMPEGNO DEL TRENTINO A FIANCO DELL'ABRUZZO

Si fa concreto e visibile, settimana dopo settimana, l'impegno assunto dal Trentino per offrire alle popolazioni di terremotati dell'Abruzzo un alloggio definitivo prima della prossima stagione invernale. Entro fine settembre, al più tardi la metà di ottobre, la Provincia autonoma di Trento avrà completato la realizzazione di 241 casette antisismiche in legno nei centri di Coppito, Stiffe, San demetrio, Sant'Angelo e Onna. In fase di definizione ed in attesa di autorizzazione altri 107 alloggi.

Di seguito il quadro riassuntivo, riferito ai settori d'intervento più importanti, che rende conto di quanto ha fatto e sta facendo il Trentino per l'Abruzzo.

L’emergenza.
La Provincia autonoma di Trento è accorsa in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto fin dalle ore immediatamente successive al sisma inviando, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, una propria Colonna Mobile. Già nella serata del 6 aprile veniva allestito il campo base "Trento" con un organico di oltre 200 soccorritori che intervenivano immediatamente ognuno per la propria specialità. Si può ricordare, in particolare, che 3 unità cinofile sono state trasportate sul luogo delle operazioni in elicottero ed hanno iniziato ad operare nell’abitato di Onna già nel primissimo pomeriggio di lunedì 6 aprile.
L’organico dei soccorritori presenti a Paganica (il centro inizialmente assegnato alla Protezione Civile trentina) nella prima settimana era di 215 operatori così ripartiti:
VVF Permanenti 30
VVF Volontari 110
Unità cinofile 11
Nu.Vol.A 33
C.R.I. 10
Soccorso Alpino 2
Psicologi per i Popoli 4
Servizio Prevenzione Rischi 13
Servizio Geologico 2
Totale 215

Le verifiche tecniche.
A partire dal 13 aprile è iniziata anche l'attività di rilevamento dei danni agli edifici, con particolare riguardo alla verifica si stabilità degli edifici lesionati. Tale attività è stata organizzata prevedendo settimanalmente l'intervento di una squadra con un organico medio di 20 tecnici che ha operato fino al 30 maggio, eseguendo circa 6.000 controlli strutturali sia su edifici della frazione di Paganica che su altre frazioni del Comune de L’Aquila, oltre che sul tessuto urbano della stessa L’Aquila. I tecnici (complessivamente 166) che hanno svolto questa attività, oltre che dipendenti dei vari servizi tecnici della Provincia autonoma di Trento, sono stati messi a disposizione anche dall'Università di Trento, da ITEA Spa (società a partecipazione pubblica che gestisce gli alloggi di edilizia pubblica) e dal Comune di Trento, oltre che da un contingente di liberi professionisti mobilitati sulla base di una convenzione stipulata con gli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti.

Il campo di accoglienza.
Nella prima settimana di intervento la Protezione civile trentina ha anche realizzato un campo di accoglienza per la popolazione di Paganica (denominato Campo Trento 3) dove sono stati accolti fino a 600 ospiti ed una cucina da campo gestita dai Nu.Vol.A. (corpo costituito da 430 alpini volontari, di cui 78 donne, già impegnati in passato nel terremoto del Molise e in interventi nella Locride, in Kosovo e in Polonia) che ha preparato fino a 1.100 pasti al giorno.
Fino ad oggi si sono avvicendati al campo base circa 2.100 persone tra tecnici professionisti e volontari.
La Provincia si è impegnata con il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale a gestire il campo di accoglienza, dove oggi la popolazione ospitata si è stabilizzata sulle 300 unità, almeno fino al 30 settembre 2009. Il Campo base invece continua ad ospitare un organico di circa 100 operatori suddivisi tra appartenenti alle organizzazioni di volontariato (Vigili del fuoco volontari, CRI, Nu.Vol.A. Psicologi per i popoli) e professionali (Vigili del fuoco permanenti, Servizio Prevenzione Rischi, Servizio Bacini Montani, Servizio Foreste, Servizio Gestione strade e Servizio Ripristino e valorizzazione ambientale).

La ricostruzione.
Fino dai primi giorni la Provincia di Trento si è impegnata con decisione nell'attività di ricostruzione per offrire a quanti sono rimasti senza abitazione un alloggio definitivo prima della prossima stagione invernale.
Lo scorso 8 maggio 2009 i presidenti del Trentino Lorenzo Dellai, della Provincia de L’Aquila Stefania Pezzopane ed i sindaci dei Comuni di S. Demetrio ne’ Vestini e Villa S. Angelo hanno stipulato un accordo per la costruzione di edifici prefabbricati in legno da assegnare a quanti in quei Comuni hanno perso la casa. Successivamente sono stati raggiunti accordi per altri interventi nella zona di Coppito, a Cansatessa, Collemaggio e ad Onna.

Si riassumono qui di seguito i dati caratteristici degli interventi e lo stato di avanzamento delle attività.

Coppito
Nell’area retrostante alla caserma della Guardia di Finanza sono stati costruiti 13 edifici per 21 alloggi da destinare al personale della GdF che ha perso l’abitazione durante il terremoto.
Si tratta di:
- 8 edifici a 2 alloggi così costituiti: soggiorno angolo cottura, camera da letto, bagno per complessivi 44 mq per alloggio e soppalco di circa 15 mq;
- 5 edifici ad alloggio singolo costituiti da soggiorno angolo cottura, 2 stanze da letto, bagno e ripostiglio per 64 mq.
I lavori, oltre alla edificazione degli edifici, hanno anche compreso la realizzazione della viabilità di accesso e dei sottoservizi. E' stata inoltre predisposta un’area per una piccola tendopoli della superficie di circa 3.000 metri quadrati.
I lavori sono terminati il 2 luglio e gli alloggi sono stati consegnati alle famiglie indicate dal generale Lisi il 3 luglio 2009.
Tutti i lavori di infrastrutturazione sono stati realizzati da personale dei servizi Bacini Montani e Foreste integrato da uomini della Federazione trentina dei Vigili del fuoco volontari.

Comune di S Demetrio ne’ Vestini, località Stiffe
Si tratta della realizzazione di 9 alloggi in altrettanti edifici singoli:
- 5 edifici costituiti da soggiorno angolo cottura, 2 camere da letto, bagno, ripostiglio per complesivi 67 mq;
- 4 edifici costituiti da soggiorno angolo cottura, 1 camera da letto, bagno, ripostiglio per complesivi 48 mq.
Si tratta di un area di versante che ha reso necessario un significativo lavoro di preparazione del terreno con la realizzazione di scogliere in massi ciclopici per la preparazione dei piani di posa degli edifici. I lavori di apprestamento dell’area e di montaggio degli edifici prefabbricati nonchè la realizzazione delle finiture interne ed impianti (rasatura intonaci, pavimentazione, piastrellatura, impianti termico, elettrico ed idraulico) sono realizzati da personale della Provincia (Servizio Bacini Montani, Servizio Gestione Strade, Servizio Ripristino e valorizzazione ambientale) integrato da personale della Federazione trentina dei Vigili del fuoco volontari.

I lavori sono iniziati il 10 aprile mentre la conclusione è prevista per la fine di luglio 2009.

Località S. Demetrio Centro
I lavori di preparazione dell’area e di montaggio degli edifici prefabbricati e di realizzazione delle finiture interne ed impianti (rasatura intonaci, pavimentazione piastrellatura realizzazione impianti termico elettrico ed idraulico) sono realizzati da personale della Provincia (Servizio Bacini montani, Gestione strade, Servizio Valorizzazione) integrato da Vigili del fuoco volontari.
È prevista la realizzazione di 21 alloggi di cui 8 ad una stanza da letto da 45 mq e 13 alloggi a 2 camere da letto per 67 mq.

I lavori sono iniziati il 22 aprile mentre la conclusione è prevista per la metà del mese di agosto 2009.


Località S. Demetrio Subequana
Gli alloggi previsti sono 47, la cui realizzazione inizierà nelle prossime settimane per concludersi entro la fine di settembre, così ripartiti:
- 12 alloggi ad 1 stanza da letto per 45 mq;
- 28 alloggi a 2 stanze da letto per 65 mq;
- 6 alloggi con 3 stanze da letto per 75 mq.
Anche in questo caso i lavori di preparazione dell’area saranno eseguiti con risorse dei Servizi Bacini Montani , Gestione strade della Provincia con la collaborazione dei volontari. La fornitura e posa degli edifici, invece, sarà appaltata a imprese specializzate nella costruzione dei prefabbricati in legno.
Questa realizzazione non è ancora autorizzata definitivamente.

Località S. Demetrio Cardamona
Si tratta di un area di circa 2 ettari su cui possono essere realizzati circa 60 alloggi per i quali il progetto sarà avviato nelle prossime settimane.
Questa realizzazione non è ancora autorizzata definitivamente.

Comune di Villa S. Angelo
Si tratta di un intervento di 96 alloggi, di cui 58 ad una stanza da letto per 50 mq e 38 a 2 stanze da letto per 67 mq utili; la realizzazione dell’intervento è iniziata il 15 giugno per quanto riguarda la preparazione dell’area e la realizzazione dei piani di posa degli edifici. I lavori di preparazione dell’area sono realizzati con personale del Servizio Bacini Montani e del Servizio Gestione Strade integrato da Vigili del fuoco volontari.
La fornitura ed il montaggio degli edifici è prevista in appalto a ditte specializzate nella produzione di edifici prefabbricati, la gara è attualmente in corso e sarà aggiudicata probabilmente entro il 10 di luglio. La conclusione dell’intervento è prevista per la metà del mese di ottobre.

Comune de L’Aquila
Frazione di Cansatessa
Si tratta di un intervento di realizzazione di una chiesa per la comunità di quella frazione. La chieda ha una superficie di circa 200 mq ed è stata realizzata – nell’ambito degli interventi della Provincia autonoma di Trento - da un comitato spontaneo della bassa Valsugana che ha provveduto alla raccolta dei fondi necessari ed al reclutamento dei volontari che si sono impegnati nel montaggio della struttura. La chiesa è stata inaugurata lo scorso 9 maggio 2009.

Frazione di Onna
L'intervento prevede la realizzazione di un villaggio destinato a circa 300 terremotati della frazione di Onna ed è finanziato dalla Croce Rossa nazionale (5.000.000 di euro).
La preparazione del terreno è stata offerta dall’Associazione industriali della provincia di Trento che ha operato per 15 giorni nel mese di giugno effettuando la rimozione del terreno vegetale e la posa di stabilizzato di cava per la realizzazione dei piani di posa.
L’appalto per la fornitura e posa in opera degli edifici è stato aggiudicato il 23 giugno.
E’ prevista la realizzazione di 94 alloggi:
- 24 ad 1 stanza per 45 mq;
- 40 a 2 stanze per complessivi 52 mq;
- 30 a 3 stanze da letto da 74 mq.
Attualmente sono stati eretti 6-7 edifici ed è previsto che l’intervento possa concludersi entro il mese di settembre.
Nell’area di Onna si prevede anche di realizzare un asilo infantile dimensionato per circa 40 bambini: il finanziamento di quest'opera troverà copertura con le donazioni.
L’impianto urbanistico del villaggio è stato studiato per ricordare per quanto possibile la tipologia del vecchio insediamento di Onna. Il progetto iniziale è stato sviluppato in collaborazione con i tecnici della Regione Umbria.

Ospedale Psichiatrico di Collemaggio
L’Ospedale Psichiatrico di Collemaggio è stato danneggiato in maniera tale da non poter più essere utilizzato per i malati.
E’ stato quindi concordato di realizzare delle stanze di emergenza utilizzando elementi prefabbricati attualmente in uso presso il centro di addestramento della protezione civile di Marco di Rovereto.
L'attività è iniziata lunedì 29 giugno e sarà conclusa entro il 18 luglio 2009.
Il lavoro viene svolto da personale del Servizio Prevenzione Rischi, Servizio Bacini Montani e Servizio Valorizzazione Ambientale e comprende, oltre alla fornitura e montaggio dei prefabbricati, anche la realizzazione degli impianti elettrici e idricosanitari.
Avviata anche una collaborazione ed uno scambio di esperienze tra i Centri di salute mentale di Trento e del capoluogo abruzzese.

Riepilogo alloggi autorizzati

Coppito 21
Stiffe 9
S Demetrio centro 21
S Angelo 96
Onna 94
Totale 241

Alloggi in fase di definizione non ancora autorizzati
S. Demetrio Subequana 47
S. Demetrio Cardamona 60
Totale 107


Il Tavolo trentino per l'Abruzzo
Accanto all'impegno profuso dalla Provincia autonoma di Trento - che per la ricostruzione in Abruzzo ha stanziato fino ad ora 4 milioni di euro - la solidarietà del Trentino con le popolazioni terremotate si esprime anche attraverso le iniziative del Tavolo trentino per l'Abruzzo del quale fanno parte, sotto il coordinamento dell'Assessorato alla solidarietà internazionale e convivenza della Provincia autonoma di Trento, organismi e associazioni della società civile quali Caritas, Federazione trentina della Cooperazione, le cooperative sociali aderenti a Consolida, Banco alimentare, Ana, Croce Rossa e Protezione civile. Impegno prioritario del Tavolo è la raccolta su base volontaria di 1 milione di euro (i fondi già raccolti ammontano a circa 500.000 euro) per finanziare la realizzazione di 100 casette prefabbricate in legno.
La necessità di affrontare anche i problemi derivanti dal sisma per la popolazione di immigrati ha portato inoltre ad una intesa tra le due Province di Trento e L'Aquila e la Prefettura dell'Aquila per la definizione di un Piano per la convivenza.












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