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COMUNICATO nr.588 |
del 03/05/2010 |
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La Giunta provinciale approva la delibera dell'assessore Ugo Rossi RSA, ARRIVA IL FONDO DI RIEQUILIBRIO 14 le strutture che avranno il finanziamento. In alcuni casi questo permetterà la diminuzione della retta alberghiera degli ospiti
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La Giunta provinciale ha approvato oggi la delibera di Ugo Rossi, assessore alla salute e politiche sociali, per l'utilizzo del Fondo di riequilbrio per le Residenze Sanitarie Assistenziali pubbliche e private a sede territoriale e ospedaliera. Sono quattordici le strutture cui è stato concesso un contributo, per un totale di 638 mila euro. La Giunta aveva infatti stabilito nel novembre 2009 le Direttive per l’assistenza sanitaria ed assistenziale per il 2010 ed aveva costituito un accantonamento pari a 540 mila euro, aumentato con la delibera odierna di 98 mila euro. Si tratta di un fondo destinato ad interventi per il finanziamento straordinario delle strutture che presentano problemi di bilancio o particolari necessità assistenziali.
Una particolare distinzione tocca alla domanda dell’A.P.S.P. Margherita Grazioli di Povo che si riferisce ad uno specifico problema assistenziale - la presenza di sei ospiti in condizioni vegetative - per il quale è necessario il potenziamento dell’assistenza notturna, da considerarsi come livello assistenziale appropriato e certificato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. In questo caso si è ritenuto di fissare la percentuale di contributo nel 100 per cento della richiesta. Negli altri casi il contributo concesso varia dal 25 al 50 per cento.
Le altre 13 domande si riferiscono a varie problematiche, sia relative alla logistica e alla configurazione edilizia delle strutture, sia a vari aspetti che toccano la gestione e l'amministrazione del personale e/o specifici servizi, assistenziali e non: anche in questi casi, naturalmente, le problematiche gestionali hanno riflessi sul livello complessivo di assistenza erogato agli ospiti.
In virtù di questo provvedimento, per fare due esempi, la retta alberghiera della Civica di Trento scende da 45,85 euro a 44,94 mentre quella della RSA di Roncegno passa da 45,50 euro a 44,63.
RSA di Povo, contributo concesso € 110.455,80
Canal San Bovo, € 25.000,00
Roncegno € 17.082,00
Civica € 119.500,00
Mezzocorona € 100.000,00
Dro € 17.082,00
Rovereto € 102.497,59
Bezzecca € 5.250,00
Spiazzo € 22.750,00
Levico € 23.556,77
Pieve di Bono € 21.352,50
Folgaria € 25.200,00
Pergine € 34.000,00
Mezzolombardo € 15.000,00
Totale € 638.726,66
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