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(m.n.) - Non credeva ai propri occhi, ieri, il vicegovernatore del Chaco Juan Carlos Bacileff Ivanov, in Trentino per partecipare alla Festa provinciale dell'Emigrazione.
Nel corso della conferenza di informazione di venerdì pomeriggio, durante la quale erano stati illustrati i progetti di solidarietà in atto in Sud America, il signor Miguel Angel Fernandez aveva consegnato nelle mani del vicegovernatore alcuni documenti riguardanti un caso di presunta corruzione avvenuto in Chaco.
"Ciò che mi risulta strano è che già nel corso della conferenza ho avuto modo di spiegare come effettivamente sono andate le cose - ci ha detto il vicegovernatore, - ma evidentemente il giornalista non ha sentito. Quello sollevato dal signor Fernandez è un caso di corruzione che risale al 2001 e che la giustizia argentina ha già archiviato da tempo. Nel 2001 il Chaco era governato da un partito politico diverso dal mio, e quindi io non mi sento responsabile di alcunché, men che meno di una cosa che la nostra giustizia ha già risolto. Non solo: al signor Fernandez venerdì pomeriggio ho rivolto l'invito a girare eventualmente la sua documentazione direttamente al governo chaqueno, visto che la Provincia autonoma di Trento è del tutto estranea all'episodio portato alla ribalta. Non è infatti assolutamente vero che il preteso caso di corruzione riguardi un progetto di solidarietà messo in atto dal Trentino nel Chaco: riguarda esclusivamente interventi nel campo zootecnico di completa pertinenza argentina e chaquena."
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